Pubblicazioni CdF - gratuite

Ripensare, riciclare, recuperare e raccogliere le risorse agricole non valorizzate

39 Ricerca e Innovazione per Economia Circolare CREA 2019Questa monografia dal titolo “Ricerca e Innovazione per l’Economia Circolare. Ripensare, riciclare, recuperare e raccogliere le risorse agricole non valorizzate” edita come supplemento di Sherwood 241 (Luglio-Agosto 2019) raccoglie 17 contributi.

In particolare vengono riportate le esperienze sperimentali relative ai sistemi meccanici per la raccolta, di scarti attualmente non ancora utilizzati come: le potature, i tutoli di mais, lo stocco di mais, la pula dei cereali, i pappi di cardo ecc. Sempre nell’ottica delle valorizzazioni dei co-prodotti, vengono riportate le esperienze condotte all’estero relativamente alla raccolta dei residui colturali dell’ananas e l’introduzione dei sistemi meccanici nei Paesi in Via di Sviluppo.

Questa pubblicazione si aggiunge alle 5 precedenti, anch’esse disponibili su Ecoalleco.

Maggiori informazioni:

Progetto: CREA; SUSCACE.
Enti: CRA
Autori: Luigi Pari (a cura di)
Anno di pubblicazione: Giugno 2019
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Supplemento n2 SHERWOOD-Foreste ed Alberi Oggi n.241 - Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 92

38 RAF Italia 2019In occasione della Giornata internazionale delle foreste il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha presentato il primo Rapporto nazionale sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia (RaF Italia).
Il rapporto, redatto in attuazione di quanto disposto dal decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34 "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali", ha coinvolto 214 esperti di Enti, Istituzioni, Amministrazioni e Associazioni nazionali e regionali, producendo 105 notizie, 8 focus, 109 Indicatori e 8 bone pratiche. Scopo del RaF Italia è raccogliere in un unico contenitore le conoscenze e le informazioni su foreste e filiere forestali nazionali. Conoscenze che costituiscono la base per scelte politiche e tecniche ben connesse sia con le realtà territoriali della Penisola, sia con gli impegni internazionali del nostro Paese.

Il RaF Italia è stato realizzato nell'ambito delle attività previste dalla scheda foreste n.22.1 del Programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020, coordinata dal Centro di Ricerca Politiche e bioeconomia del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'economia agraria con la collaborazione tecnica e organizzativa di Compagnia delle Foreste.

Maggiori informazioni:

Anno di pubblicazione: 2019
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 284

37 Boschi in Puglia 2018Perché i boschi sono importanti per tutta la società? Come la selvicoltura garantisce la multifunzionalità e la conservazione dei boschi? Intorno a queste due questioni la Regioni Puglia ha voluto concentrare i contenuti della nuova edizione di “Boschi in Puglia” curata, come  quella del 2005, da Compagnia delle Foreste. Più che un aggiornamento della precedente edizione si propone un prodotto nuovo, diverso nella grafica e nel linguaggio.

Attraverso belle immagini, testi brevi e linguaggio divulgativo si è cercato di concentrare infatti l’attenzione del lettore sull’importanza e la necessità dell’attività umana all’interno dell’ecosistema bosco, per avere una gestione realmente sostenibile e continuare ad ottenere tutti quei servizi ecosistemici indispensabili alla società odierna.

Maggiori informazioni:

Enti: Regione Puglia - Settore Foreste - Assessorato alle Risorse Agroalimentari
Anno di pubblicazione: 2018
Casa editrice: Compagnie delle Foreste
N° Pagine: 84

36 InBioWood Manuale Ottobre 2016In questo manuale, prodotto da Compagnia delle Foreste e AALSEA nell’ambito del progetto LIFE+ InBioWood (LIFE12 ENV/IT/000153), viene presentato nel dettaglio questo “nuovo modo” di produrre legno fuori foresta, sviluppato proprio per superare alcuni dei principali limiti delle piantagioni tradizionali a ciclo medio-lungo, breve e brevissimo. Questa pubblicazione è la prima che, non solo a scala nazionale, ma anche internazionale, tratta l’argomento delle Piantagioni Policicliche Naturalistiche (PPN) e in particolare delle Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti (Piantagioni 3P).
Il testo si compone di 14 Capitoli ed è organizzato in modo tale che nel Capitolo 1 sia possibile comprendere i motivi per cui sono state sperimentate le PPN e i primi risultati positivi ottenuti.

I Capitoli dal 2 al 5 forniscono le basi teorico-pratiche che è utile conoscere prima di passare alla progettazione di questo tipo di colture arboree.
Il Capitolo 6 descrive come devono essere progettate le PPN. Questa è una sezione particolarmente importante del manuale, poiché la progettazione, praticamente assente nelle piantagioni a ciclo breve e brevissimo e molto semplificata nelle piantagioni a ciclo medio-lungo, assume un ruolo chiave nelle PPN.
Nei Capitoli 7 e 8, sono invece trattate la realizzazione e la gestione delle piantagioni.
Il Capitolo 9 affronta un’altra caratteristica peculiare delle PP: l’utilizzazione dei vari cicli produttivi.
Il Capitolo 10 ha lo scopo di riunire quanto scritto nei Capitoli dal 2 al 9 in quattro differenti esempi: uno per ogni categoria di combinazioni tra i cicli medio-lungo, breve e brevissimo.
I benefici ambientali che è possibile ottenere con le PPN sono ricordati nel Capitolo 11, dove sono riportati anche i risultati di uno studio ornitologico realizzato appositamente da D.R.E.Am. Italia per il LIFE+ InBioWood.
Il Capitolo 12 elenca cinque benefici sulla qualità della vita dell’arboricoltore tra quelli che, generalmente, è possibile ottenere.
Tutto il Capitolo 13 è dedicato alle valutazioni finanziarie svolte appositamente da Etifor nell’ambito del progetto LIFE+ InBioWood.
Infine il Capitolo 14, a cura della Regione Veneto, descrive il potenziale aiuto che le PPN potrebbero ottenere dai PSR 2014-2020 nelle regioni del Nord Italia. Il manuale si conclude con un Glossario che descrive il significato da attribuire ad oltre 240 termini tra i più comuni utilizzati in arboricoltura da legno e, in particolare, per le PPN.

Maggiori informazioni:

Anno di pubblicazione: 2016
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 114

35 Manual InBioWood enQuesto manuale in lingua inglese, prodotto da Compagnia delle Foreste e AALSEA nell’ambito del progetto LIFE+ InBioWood (LIFE12 ENV/IT/000153), presenta nel dettaglio questo “nuovo modo” di produrre legno fuori foresta, sviluppato proprio per superare alcuni dei principali limiti delle piantagioni tradizionali a ciclo medio-lungo, breve e brevissimo. Questa pubblicazione è la prima che, a scala internazionale, tratta l’argomento delle Piantagioni Policicliche Naturalistiche (PPN) e in particolare delle Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti (Piantagioni 3P). La disponibilità del manuale in lingua inglese permette di replicare queste Piantagioni anche in contesti simili a quelli in cui sono state realizzate nel territorio italiano, ma a livello internazionale.
Il testo si compone di 13 Capitoli ed è organizzato in modo tale che nel Capitolo 1 sia possibile comprendere i motivi per cui sono state sperimentate le PPN e i primi risultati positivi ottenuti.

I Capitoli dal 2 al 5 forniscono le basi teorico-pratiche che è utile conoscere prima di passare alla progettazione di questo tipo di colture arboree.
Il Capitolo 6 descrive come devono essere progettate le PPN. Questa è una sezione particolarmente importante del manuale, poiché la progettazione, praticamente assente nelle piantagioni a ciclo breve e brevissimo e molto semplificata nelle piantagioni a ciclo medio-lungo, assume un ruolo chiave nelle PPN.
Nei Capitoli 7 e 8, sono invece trattate la realizzazione e la gestione delle piantagioni.
Il Capitolo 9 affronta un’altra caratteristica peculiare delle PP: l’utilizzazione dei vari cicli produttivi.
Il Capitolo 10 ha lo scopo di riunire quanto scritto nei Capitoli dal 2 al 9 in quattro differenti esempi: uno per ogni categoria di combinazioni tra i cicli medio-lungo, breve e brevissimo.
I benefici ambientali che è possibile ottenere con le PPN sono ricordati nel Capitolo 11, dove sono riportati anche i risultati di uno studio ornitologico realizzato appositamente da D.R.E.Am. Italia per il LIFE+ InBioWood.
Il Capitolo 12 elenca cinque benefici sulla qualità della vita dell’arboricoltore tra quelli che, generalmente, è possibile ottenere.
Infine il Capitolo 13 è dedicato alle valutazioni finanziarie svolte appositamente da Etifor nell’ambito del progetto LIFE+ InBioWood.

Maggiori informazioni:

Anno di pubblicazione: 2016
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 114

34 RAF Toscana 2016Otto gruppi di lavoro, coordinati e composti da attori esperti del settore forestale toscano, hanno prodotto complessivamente ben 61 “Novità e Notizie” e 57 “Indicatori”. Il Rapporto contiene inoltre anche 2 capitoli di inquadramento, dedicati rispettivamente al clima (a cura del Consorzio LaMMA) e alla descrizione dei boschi regionali (a cura di Regione Toscana e Compagnia delle Foreste) e ben 9 focus tematici (a cura di funzionari del Settore foreste della Regione Toscana, del Consorzio LaMMA, dei Responsabili di diversi Progetti LIFE e della Foresta Modello delle Montagne Fiorentine).

Nel complesso, i soggetti coinvolti nella redazione del Rapporto sono stati 130: imprese, enti locali, liberi professionisti, associazioni e consorzi forestali, funzionari pubblici, personale afferente al mondo universitario e della ricerca, Carabinieri Forestali e Vigili del Fuoco.

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Anno di pubblicazione: 2018
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 164

Accrescere stabilità e biodiversità in boschi artificiali di pino nero

33 SelPiBio Manuale Ottobre 2016Una pubblicazione che descrive obiettivi e tecnica del trattamento selvicolturale proposto per le pinete artificiali di pino nero dell’Appennino. Si tratta di un diradamento di tipo selettivo finalizzato ad accrescere: la stabilità meccanica complessiva (funzione protettiva), la capacità di crescita delle piante (funzione produttiva), la differenziazione strutturale (funzione di aumento di biodiversità). Il manuale descrive le tecniche adottate che prevedono la scelta di piante candidate ed il taglio delle dirette concorrenti sul piano dominante. L’obiettivo è quello di aprire la copertura dando più spazio alle chiome per incrementarne sviluppo e la capacità fotosintetica e, contemporaneamente, determinare al suolo un diverso regime di luce, acqua e temperatura con conseguente aumento della biodiversità vegetale del sottobosco, quella  livello dell’ambiente suolo (funghi, batteri, flora, mesofauna, nematodi) nonché la funzionalità complessiva dell’ecosistema.

Il protocollo sperimentale prevede il confronto del diradamento selettivo con quello tradizionale e con il non intervento attraverso rilievi ante e post interventi specifici per l’analisi della biodiversità delle componenti di sottobosco e suolo di cui il manuale riporta le metodologie adottate. La trattazione si conclude con la descrizione delle due aree oggetto del progetto: Pratomagno e Monte Amiata e riporta caratteristiche e primi risultati relativi agli interventi di diradamento applicati.

Prodotto realizzato all'interno del progetto SelPiBio LIFE+.

Maggiori informazioni:

Anno di pubblicazione: 2017
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 67

Ultimi risultati dell’attività di ricerca CRA-ING

32 3 CRA Biomasse lignocellulosiche per uso energetico Speciale Sherwood 2013È questa la terza monografia che il Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in agricoltura CRA ING - Unità di Ricerca per L’Ingegneria Agraria di Monterotondo - RM, presenta come supplemento ad un numero di Sherwood - Foreste ed Alberi Oggi per diffondere le proprie esperienze di ricerca. Anche questa volta si tratta di attività relative alle biomasse lignocellulosiche per uso energetico con particolare riferimento alla raccolta di colture arboree, allo stoccaggio e trasformazione energetica del cippato, all’impianto e coltivazione di colture erbacee poliennali. Questo volume si inserisce nelle attività di divulgazione della propria attività scientifica che CRA ING ritiene particolarmente utile sia fornire indicazioni agli attori della filiera agro-energetica italiana che per dare informazioni scientifiche esatte a giornalisti ed consumatori finali.

Maggiori informazioni:

Progetto: BIOENERGIE; SUSCACE; FAESI.
Enti: CRA
Autori: Luigi Pari (a cura di)
Anno di pubblicazione: Aprile 2013
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Supplemento SHERWOOD-Foreste ed Alberi Oggi n.192 - Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 52

Valutazione finanziaria della selvicoltura d’albero proposta dal progetto PProSpoT

31 Economia delle specie arboree sporadicheUna pubblicazione divulgativa dedicata principalmente ai proprietari boschivi, a tecnici pubblici e privati ed anche agli imprenditori forestali per offrire un supporto alla decisione di adottare la selvicoltura d’albero a tutela e valorizzazione delle specie sporadiche. All’interno si trovano 6 schede, dedicate ad altrettanti modelli colturali, per i quali si riportano i risultati di simulazioni finanziarie che fanno riferimento ad una combinazione di specie sporadiche individuate come piante obiettivo, ai prezzi degli assortimenti ritraibili e ai costi degli interventi selvicolturali necessari per arrivare ad un sistema di governo basato sulla selvicoltura d’albero e per la sua successiva ordinaria gestione.

Maggiori informazioni:

Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 64

Energia dal bosco per le coltivazioni in serra: l'esperienza del progetto Biomass

30 Filiere corte in Liguria Ottobre 2012In Liguria coltivare basilico nelle serre riscaldate con la legna proveniente dai boschi della regione è auspicabile e anche possibile! Questi in estrema sintesi i risultati di un’azione pilota realizzata in seno al progetto BIOMASS nell’ambito del Programma Italia-Francia Marittimo e oggetto di questa pubblicazione. Tale azione pilota ha avuto come obiettivo quello di sviluppare una nuova filiera bosco-energia che dai prodotti legnosi, attraverso la realizzazione di nuovi impianti presso le aziende agricole della costa, possa soddisfare, in un futuro prossimo i fabbisogni energetici delle colture in serra.
I risultati dell’esperienza BIOMASS sono stati raccolti in questa pubblicazione dedicata sia alle aziende forestali produttrici di cippato sia a quelle agricole interessate all’uso energetico delle biomasse e distribuita anche come supplemento al numero 188 di Sherwood - Foreste ed Alberi Oggi (anno18 - n.9, novembre 2012).

Maggiori informazioni:

Enti: Regione Liguria
Autori
: Emiliano Botta, Paolo Derchi
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 80

Disturbi naturali e stabilità nelle Alpi occidentali

29 Foreste di protezione diretta Disturbi naturali a4Dopo la pubblicazione del 2006 sulla “Selvicoltura nelle foreste di protezione”, questo volume vuole trattare tramite lo scambio di esperienze tra selvicoltori delle Alpi occidentali, l’analisi dei popolamenti a protezione diretta e individuare le azioni selviculturali necessarie nel contesto Alpino, tramite studi che analizzano anche l’impatto del cambiamento dei regimi di perturbazione sulla resistenza delle foreste di protezione. Una pubblicazione tra le prime che nel cotesto alpino tratta di questo argomento.
Il libro è stato pubblicato nell’ambito del progetto Foreste di protezione: tecniche gestionali e innovazione nelle Alpi occidentali (programma di cooperazione Italia - Francia Alcotra 2007/2013) al quale hanno partecipato come partner italiani la Direzione Foreste della Regione Valle d’Aosta e la Direzione Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte.

Maggiori informazioni:

Progetto: Foreste di protezione: tecniche gestionali e innovazione nelle Alpi occidentali (programma Alcotra 2007/2013)
Enti: Regione Autonoma Valle d’Aosta; Regione Piemonte;
Autori: Roberta Berretti; Alessandra Bottero; Enrico Bruno; Giuseppe della Beffa; Michele Freppaz; Luana Giordano; Paolo Gothier; Franco Gottero; Andrea Mosca; Renzo Motta; Giovanni Nicoletti; Giorgio Vacchiano; Davide Viglietti; Beat Wermelinger;
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Pdf Scaricabile
N° Pagine: 144

Selvicoltura e valutazioni economiche nelle Alpi occidentali

28 Foreste di protezione diretta Valutazioni economiche a4In questo manuale si valuta l’applicabilità delle misure proposte nei manuali precedenti ("Selvicoltura nelle foreste di protezione" e "Foreste di protezione diretta (disturbi naturali)"), sia da un punto di vista selvicolturale che economico, attraverso l’analisi di 8 nuovi cantieri sperimentali.

Tra questi uno è dedicato alla stabilità di foreste riparie e caratterizzato da metodologie e strumenti di analisi specifici di questi popolamenti. Ogni caso di studio è descritto nel dettaglio attraverso una scheda che riporta tra le numerose tabelle quelle di valutazione costi-benefici. Le schede si concludono con un paragrafo che ne sintetizza gli aspetti più rilevanti e utili al confronto.

Questo manuale è un efficace supporto a tutti coloro che si occupano di gestione territoriale e ambientale in aree montane e fornisce interessanti spunti di riflessione per l’applicazione di una selvicoltura mirata all’ottimizzazione della funzione di protezione diretta delle foreste.

Il libro è stato pubblicato nell’ambito del progetto Foreste di protezione: tecniche gestionali e innovazione nelle Alpi occidentali (programma di cooperazione Italia - Francia Alcotra 2007/2013) al quale hanno partecipato come partner italiani la Direzione Foreste della Regione Valle d’Aosta e la Direzione Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte.

Maggiori informazioni:

Progetto: Foreste di protezione: tecniche gestionali e innovazione nelle Alpi occidentali (programma Alcotra 2007/2013)
Enti: Regione Autonoma Valle d’Aosta; Regione Piemonte;
Autori: Roberta Berretti; Renzo Motta; Giorgio Vacchiano; Martina Bricarello; Andrea Ebone; Franco Gottero; Lucia Caffo; Alberto Dotta.
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Pdf Scaricabile
N° Pagine: 144

Ultimi risultati dell’attività di ricerca CRA-ING

27 Il cancro colorato del platanoIl principale elemento della componente vegetale presente nei nostri centri urbani è rappresentato dai filari arborei che accompagnano viali, strade e piazze.
Tra questi alberi, tipicamente di città, una posizione di primato è occupata dal platano, la cui grande adattabilità ne ha determinato il successo in contesti ambientali diversi e non sempre ospitali. 
Il Decreto Ministeriale 29 Febbraio 2012 “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione del cancro colorato del platano causato da Ceratocystis fimbriata” ha ribadito, anni dopo il primo Decreto di lotta obbligatoria, la necessità, ancora più che attuale, di una profilassi da realizzarsi attraverso interventi drastici, a tutela dei soggetti non ancora infettati. 
Il volume, derivante da una giornata di studio e di confronto tecnico organizzata dall'Assessorato Agricoltura della Regione Lombardia, fa il punto della situazione riguardo alle problematiche del rapporto tra platano e cancro colorato, evidenziando i limiti, le difficoltà e suggerendo possibili soluzioni.

Maggiori informazioni:

Enti: Regione Lombardia-direzione generale agricoltura
Responsabile del progetto: Eugenio Gervasini; Paolo Ferrario; Franco Fachini; Giovanni Castelli.
Anno di pubblicazione: 7 Novembre 1996
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Supplemento di Sherwood-Foreste ed Alberi Oggi n.44 -Pdf scaricabile- Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 52

Verifica delle metodologie utilizzate e manuale di applicazione

26 Il censimento del capriolo in ToscanaQuesto volume raccoglie i risultati delle ricerche attuate a seguito del bando A.R.S.I.A.: “Verifica ed innovazione dei metodi di censimento del capriolo”.
La gestione di questo cervide, che occupa buona parte del territorio nazionale con densità variabili e a volte assai elevate, è d’interesse per numerose realtà: per questo al progetto hanno partecipato diversi enti e istituzioni.

Questo volume si pone due precisi obbiettivi:

  • Il primo è riportare in modo accessibile e quanto più possibile esaustivo i risultati della ricerca triennale svolta e indirizzata a verificare applicabilità, accuratezza e precisione dei principali metodi di censimento del capriolo all’interno del territorio toscano;
  • Il secondo è quello di fornire uno strumento semplice e immediato per quanti desiderassero applicare i metodi valutati nei tre anni di studio anche ad altre realtà territoriali.

Maggiori informazioni:

Progetto: A.R.S.I.A. “Verifica ed innovazione dei metodi di censimento del capriolo”
Enti: Università degli Studi di Sassari, Centro Inter-universitario per la ricerca sulla selvaggina e i miglioramenti;
C.I.R.Se.M.A.F.;
Istituto Sperimentale di Selvicoltura di Arezzo;
Proviancia di Pisa;
Comunità Montana dell’Alta Val di Cecina;
U.R.C.A.;
ATCP;
Federcaccia Arezzo;
Coldiretti di Pisa
Autori
: Marco Apollonio, Paolo Bongi, Siriano Luccarini, Luca Mattioli
Anno di pubblicazione: 2009
Casa editrice: Compagnia delle Foreste
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 63

Natura e indirizzi di gestione

25 Il deperimento del pino silvestre nelle Alpi occidentaliIl libro: “Il deperimento del pino silvestre nella Alpi occidentali - natura e indirizzi di gestione” pubblicato nell’ambito del Progetto “Le pinete delle vallate alpine: un elemento del paesaggio in mutazione” (Programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA 2000/2006 Italia – Svizzera) al quale hanno partecipato come partner italiani la Direzione Foreste della Regione Valle d’Aosta e la Direzione Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte.

Si tratta di un volume che, partendo dalla conoscenza approfondita delle caratteristiche ecologiche della specie, passa a descrivere analiticamente tutti i sintomi del recente deperimento che interessa molti popolamenti.

Si analizzano poi, dal punto di vista scientifico, tutte le possibili cause (predisponenti e scatenanti), arrivando infine a proporre strategie di intervento attraverso specifici modelli selvicolturali.

Il volume è scaricabile gratuitamente da questo sito, tuttavia le due Regioni coinvolte hanno ancora copie cartacee disponibili, che è possibile richiedere in forma scritta a questi indirizzi:

  • Regione Piemonte - Settore Foreste
    Corso Stati Uniti 21- 10128 Torino
  • Regione Autonoma Valle d’Aosta - Dipartimento Risorse Raturali e Corpo Forestale
    Località Amérique 127/A, 11020 Quart (AO)

Maggiori informazioni:

Progetto: “Le pinete delle vallate alpine: un elemento del paesaggio in mutazione” (Programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA 2000/2006 Italia - Svizzera)
Enti: Direzione Foreste della Regione Valle d’Aosta, Direzione Economia Montana e Foreste della Regione Piemonte
Anno di pubblicazione: 2008
Casa editrice: Compagnie delle Foreste
Caratteristiche: Pdf scaricabile
N° Pagine: 126

Interventi selvicolturali e indicatori ambientali in cedui quercini dell’umbria

24 Il Progetto TraSFoRMI boschi cedui, le querce: due elementi importanti nel paesaggio, nell’ecologia, nell’economia e nella tradizione dell’Umbria. Ma come stanno le querce in Umbria? Esistono effetti dei contaminati ambientali sulle specie vegetali dei boschi cedui? Quali possibili tecniche alternative di ceduazione possono essere applicate? E con quali effetti sui vari compartimenti dell’ecosistema? Queste sono buona parte delle domande a cui il progetto TraSFoRM ha cercato i dare risposta, attraverso una serie di indagini condottesu sacle spaziali e temporali diverse tra il 1998 e il 2002.
Progetto: TraSFoRM Idividuazione di forme appropriate di trattamento selvicolturale per il mantenimento ed il recupero di foreste degradate

La pubblicazione riporta i risultati prodotti nell'ambito del progetto "Individuazione di forme appropriate di trattamento selvicolturale per il mantenimento ed il recupero di foreste degradate" cofinanziato dalla Commissione Europea con il codice 97.60.IT.008.0 al quale ha partecipato il Servizio Forestale della Regione Umbria.

Maggiori informazioni:

Enti: Regione dell’Umbria
Responsabile progetto
: Adriano Giusti
Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Regione dell’Umbria
Caratteristiche: Scaricabile in Pdf
N° Pagine: 95

Sinergie tra ricerca e impresa

23 1 CRA Innovazioni tecnologiche per le agroenergie Speciale Sherwood 2010Prima monografia pubblicata come supplemento al numero 168 di Sherwood - Foreste ed Alberi Oggi, che raccoglie 19 contributi derivanti dalle ricerche e sperimentazioni svolte nel 2009 dall’Unità di Ricerca per l’Ingegneria Agraria del Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricoltura (CRA - ING).
Gli articoli trattano di sperimentazioni volte a trovare soluzioni per la raccolta e lo stoccaggio di biomasse per uso energetico: 11 articoli su 19 si riferiscono a biomasse legnose derivanti da SRF. Precedono i contributi tecnici due introduzioni che mettono a fuoco l’interesse delle imprese e quello della ricerca per le tematiche affrontate, che sono portate avanti nell’ambito dei progetti:

  • BIOENERGIE - Energie da biomasse agricole e forestali: miglioramento e integrazione delle filiere dei biocarburanti e della fibra per la produzione di energia elettrica e termica;
  • SUSCACE - Supporto Scientifico alla Conversione Agricola verso le Colture Energetiche;
  • FAESI - Fielere Agro Energetiche nel Sud Italia.

Maggiori informazioni:

Progetto: BIOENERGIE; SUSCACE; FAESI.
Enti: CRA - Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura;
Autori: Luigi Pari (a cura di);
Anno di pubblicazione: Novembre 2010;
Casa editrice: Compagnia delle Foreste;
Caratteristiche: Supplemento SHERWOOD-Foreste ed Alberi Oggi n.168 - Scaricabile in Pdf;
N° Pagine: 66

22 Interbois 2008Il mercato del legno sulle Alpi non conosce confini nazionali. Numerosi sono infatti le relazioni commerciali tra Paesi differenti. Tuttavia sussistono difficoltà nella conoscenza reciproca di norme, procedure e regolamenti.

Il libro è stato pubblicato nell’ambito del progetto n. 136 “Inter-Bois” del PIC Interreg IIIA 2000/2006 Alcotra, al quale ha partecipato come partner capofila il Settore Foreste della Regione Piemonte.

Questa pubblicazione è in lingua italiane e francese.

Maggiori informazioni:

Progetto: n. 136 “Inter-Bois” del PIC Interreg IIIA 2000/2006 Alcotra.
Enti: partner capofila il Settore Foreste della Regione Piemonte
Anno di pubblicazione: 2008
Caratteristiche: colori
N° Pagine: 270

21 Linee guida reperimenti impiego materiali forestaliFra le specie che da non molti lustri hanno varcato i confini nazionali c’è Metcalfa pruinosa, Rincote Flatide che nella sua colonizzazione territoriale ha interessato ambiti diversificati: urbano, agricolo e indirettamente, per le proprie escrezioni zuccherine, il settore apistico, determinando da un lato un problema a cui porre rimedio, dall’altro un imprevisto beneficio, per l’incremento delle produzioni di miele.

Nel suo complesso, la diffusione della Metcalfa ha seguito una tipologia assimilabile a quella di altre specie fitofaghe introdotte, da qui l’importanza di individuare un approccio per il suo controllo, che possa servire come linea guida anche per altri invasori.

Il Convegno “Metcalfa pruinosa: diffusione nel continente europeo e prospettive di controllo biologico”, organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Bioplanet, ha rappresentato un’occasione per fare il punto della situazione, individuare le strategie di contenimento del fitomizo e la possibile trasferibilità del metodo ad altre specie con una etologia simile.

Ancora una volta si dimostra come la conoscenza ed il confronto fra tecnici ed esperti, tramite apposite e specifiche occasioni d’incontro, sia la base fondamentale per approntare strategie di controllo delle specie fitofaghe di recente introduzione, nel rispetto dell’ambiente e dei nuovi equilibri fra gli organismi che popolano il territorio.

Il volume raccoglie gli atti del convegno, ancora oggi interessanti per il contributo tecnico e scientifico che hanno portato al settore.

Maggiori informazioni:

Enti: Regione Lombardia-direzione generale agricoltura; Bioplanet.
A Cura di: Eugenio Gervasini; Andrea Sala.
Anno di pubblicazione: Ottobre 1999
Casa editrice: Compagnie delle Foreste
Caratteristiche: Supplemento di Sherwood-Foreste ed Alberi Oggi n°55 - Pdf scaricabile
N° Pagine: 34

Diffusione e prospettive di controllo biologico

20 MetcalfaPruinosaFra le specie che da non molti lustri hanno varcato i confini nazionali c’è Metcalfa pruinosa, Rincote Flatide che nella sua colonizzazione territoriale ha interessato ambiti diversificati: urbano, agricolo e indirettamente, per le proprie escrezioni zuccherine, il settore apistico, determinando da un lato un problema a cui porre rimedio, dall’altro un imprevisto beneficio, per l’incremento delle produzioni di miele.

Nel suo complesso, la diffusione della Metcalfa ha seguito una tipologia assimilabile a quella di altre specie fitofaghe introdotte, da qui l’importanza di individuare un approccio per il suo controllo, che possa servire come linea guida anche per altri invasori.

Il Convegno “Metcalfa pruinosa: diffusione nel continente europeo e prospettive di controllo biologico”, organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Bioplanet, ha rappresentato un’occasione per fare il punto della situazione, individuare le strategie di contenimento del fitomizo e la possibile trasferibilità del metodo ad altre specie con una etologia simile.

Ancora una volta si dimostra come la conoscenza ed il confronto fra tecnici ed esperti, tramite apposite e specifiche occasioni d’incontro, sia la base fondamentale per approntare strategie di controllo delle specie fitofaghe di recente introduzione, nel rispetto dell’ambiente e dei nuovi equilibri fra gli organismi che popolano il territorio.

Il volume raccoglie gli atti del convegno, ancora oggi interessanti per il contributo tecnico e scientifico che hanno portato al settore.

Maggiori informazioni:

Enti: Regione Lombardia-direzione generale agricoltura; Bioplanet.
A Cura di: Eugenio Gervasini; Andrea Sala.
Anno di pubblicazione: Ottobre 1999
Casa editrice: Compagnie delle Foreste
Caratteristiche: Supplemento di Sherwood-Foreste ed Alberi Oggi n°55 - Pdf scaricabile
N° Pagine: 34

 
 
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